OSSERVATORIO AFGHANISTAN

Dalla parte di chi non ha voce



Video: Il coraggio della musica. L’orchesta femminile di Kabul

Posted on | March 31, 2017 AfcecoDavos

Sabrina Scampini e Danilo Bianchi Rainwes.it 31 marzo 2017
A Kabul è nata una orchestra tutta femminile che sta ottenendo riconoscimenti a livello internazionale.

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In Afghanistan bisogna rompere il silenzio sui bambini ridotti in schiavitù

Posted on | March 30, 2017 135604-md

Anuj Chopra, Afp, Francia Internazionale 30 marzo 2017
Nell’estate del 2016, avevo scritto come i taliban usassero i piccoli schiavi sessuali come cavalli di Troia per uccidere i loro molestatori tra le forze di polizia, una pratica che rende i bambini due volte vittime delle fazioni in guerra in Afghanistan. Alcuni hanno chiesto la fine della pratica istituzionalizzata del bacha bazi, la riduzione alla schiavitù sessuale di ragazzini compiuta dalle forze afgane.
Del tutto assenti dal dibattito erano le condizioni dei bambini ridotti in schiavitù e delle loro famiglie, nonché gli sforzi ufficiali – o piuttosto la loro mancanza – compiuti per salvarli. La priorità era il conflitto che andava peggiorando, gli abusi sui minori avrebbero dovuto attendere. Nella maggior parte dei casi i ragazzini vengono prelevati alla luce del sole dalle loro case, dalle fabbriche di oppio o dai posti in cui giocano. A rapire i ragazzi sono gli stessi potenti comandanti di polizia che dovrebbero punire i colpevoli.

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Galassia talebana: i taliban uzbeki

Posted on | March 30, 2017 tali+fight

Enrico Campofreda dal suo Blog 29 marzo 2017

Le trasformazioni in corso in seno alla famiglia dei taliban afghani possono aiutare a comprendere le tattiche e la strategia da loro attuate nell’ultimo biennio. Proseguono quella campagna d’attacco contro l’Afghan National Force per dimostrarne l’inconsistenza militare, smentendo coi fatti la narrazione occidentale sulla presunta normalizzazione del Paese e avanzando le proprie pretese politiche… Puntano a far pesare nell’eventuale trattativa la logica del più forte; il loro controllo del territorio è una realtà con la quale le Istituzioni che cercano il dialogo devono fare i conti. In più si nota un altro interessante fenomeno: la scomparsa dell’unicità pashtun che fra gli studenti coranici del jihad produceva un’egemonia indiscussa… Nei casi osservati si nota che le province sono in buona percentuale (che non scende mai sotto il 50%) controllate da milizie talebane, composte da uzbeki, tajiki, pashtun. Il reclutamento è continuo… I giovani miliziani d’etnìa uzbeka ostentano l’appartenenza e impegnano la propria fedeltà al nuovo emiro e ai suoi rappresentanti locali, una battaglia contro cui l’attuale governo ha provato a schierare anche un pezzo da novanta delle storiche guerre interne: il generale uzbeko Dostum, dal 2014 vicepresidente afghano.

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Erre come Resistenza: la lotta delle donne afghane per la pace

Posted on | March 29, 2017 PRT Farah Visits Local Returnee and Refugee Village

Camilla Mantegazza, thebottomup.it 29 marzo 2017
Sono le donne di RAWA, ma in ambienti non protetti è meglio chiamarle con una singola lettera: le “Erre”. L’acronimo RAWA (Revolutionary Association of the Women of Afghanistan) evoca infatti lotte incessanti, parole che profumano di democrazia, costanti richieste di un diritto alla pace. Sono le donne di RAWA, ma in ambienti non protetti è meglio chiamarle con una singola lettera: le “Erre”. L’acronimo RAWA (Revolutionary Association of the Women of Afghanistan) evoca infatti lotte incessanti, parole che profumano di democrazia, costanti richieste di un diritto alla pace….. Le “Erre” si sentono donne, libere, attiviste, sicure di sé. Innamorate, nonostante tutto, della loro terra.

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Afghanistan: la guerra del poliziotto Massimo ai trafficanti di eroina

Posted on | March 29, 2017 125263-md

Paolo Salom Corriere della Sera 28 marzo 2017
Nel Paese la produzione di oppio è in aumento e raggiunge l’80 per cento del totale mondiale: in Europa l’emergenza cresce. Un poliziotto racconta la vita in prima linea: gli agenti afghani, gli agguati, i colleghi caduti sul campo.

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I principali eventi nei teatri di guerra che ISW (Institute for the study of war) monitora

Posted on | March 28, 2017 american soldiers

Press ISW 24 marzo 2017
L’azione della Russia di estendere la propria influenza sui Talebani e parallelamente collaborare ai colloqui di pace internazionali per far finire il conflitto afghano mira a controllare l’azione degli Stati Uniti in Afghanistan.

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