OSSERVATORIO AFGHANISTAN

Dalla parte di chi non ha voce



Nuova dichiarazione contro l’isolamento imposto a Öcalan

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Posted on | July 29, 2018

Uikionlus, 27 luglio 2018

È stato nuovamente negato agli avvocati dell’ufficio legale Asrın il diritto di visitare il proprio cliente per la 774esima volta. L’ufficio ha rilasciato una dichiarazione per evidenziare il fatto che non siano stati in grado di visitare il proprio cliente, il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan, tenuto nel carcere di alta sicurezza tipo F di İmralı dal 1999. Gli avvocati non hanno potuto visitarlo dal 27 luglio 2011.

Anche altri prigionieri vengono trattati come Öcalan: Veysi Aktas, Hamili Yıldırım e Ömer Hayri Konar, trasferiti ad Imralı nel marzo 2015. Gli avvocati hanno confermato che ogni richiesta di far visita ai propri clienti è stata negata. La ragione per i rifiuti del permesso di visita è sempre la stessa: o la barca che porta all’isola non è funzionante, o il tempo è brutto. Dopo la dichiarazione di stato d’emergenza del 20 luglio 2016 si sono aggiunte altre ragioni legate alla “sicurezza nazionale”.

L’ufficio legale Asrın ha esposto più volte come il trattamento riservato a Öcalan sia illegale e vada contro ogni legge internazionale e la convenzione per i diritti umani.

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