OSSERVATORIO AFGHANISTAN

Dalla parte di chi non ha voce



In Afghanistan, chi proteggerà i civili?

Posted on | January 30, 2018

Giuliano Battiston il manifesto Global Edition 27 gennaio 2018
Analisi. Le vittime stanno aumentando dopo una settimana mortale di attacchi terroristici in Afghanistan. Gli Stati Uniti e l’Europa hanno il modo di esercitare pressioni per proteggere le vittime civili, in particolare i bambini, ma hanno fatto ben poco

L’Europa rispedisce gli afghani nel pericolo

Posted on | January 6, 2018

Ruchi Kumar, IRIN, 4 gennaio 2018
In un caffè di Kabul, gli occhi di Mohammad Elham guizzano avanti e indietro tra una fumante tazza di tè e l’ingresso principale: i mesi trascorsi dal suo ritorno in Afghanistan li ha passati in uno stato di costante paura.

Tpp condanna Italia e Europa: «Sui migranti crimini di sistema»

Posted on | December 23, 2017

di Alfredo Marsala, “il manifesto”, 21 dicembre 2017
Rifugiati. Sentenza storica del Tribunale permanente dei popoli: «Roma e Bruxelles corresponsabili delle violenze». I giudici hanno visionato l’atto di accusa di 95 ong e le testimonianze dei sopravvissuti

IL TRIBUNALE DEI POPOLI convocato a Palermo sulle responsabilità nei crimini commessi contro il popolo migrante da Governo italiano e UE

Posted on | November 12, 2017 Tribunale popoli image001-300x198

14 novembre 2017
Il CISDA aderisce all’appello lanciato dal Tribunale Permanente dei Popoli (TPP) di Palermo che ha avviato una sessione sulla questione delle violazioni dei diritti umani delle persone migranti e rifugiate commesse dal Governo italiano e dalla UE

Afghanistan: Le vittime di un terribile mese di violenze devono avere giustizia

Posted on | November 7, 2017

Amnesty International UTC 31 ottobre 2017
Horia Mosadiq, Ricercatore di Amnesty International in Afghanistan, ha detto che il bombardamento che ha avuto come deliberato obiettivo civili è un crimine di guerra. Le vittime di questa ondata terribile di violenza non devono essere ridotte ad oggetto di pietà. Esse meritano giustizia.L’inesorabile violenza in Afghanistan mostra come il paese non sia sicuro. I paesi europei che hanno forzatamente rimpatriato afghani, in violazione della legge internazionale, devono fronteggiare questa realtà. Rimandando indietro le persone, le mettono in pericolo.

Minori afghani: Italia, paese di transito preferito?

Posted on | September 24, 2017 Afghan-minors-foto

di Jelena Bjelica e Fabrizio Foschini

Da: AAN (Afghanistan Analysts Network), 6 settembre 2017
Sono oltre 100.000 i minori afghani non accompagnati, che hanno chiesto asilo in Europa tra il 2008 e il 2016, facendo dell’Afghanistan il paese di origine con il maggior numero di rifugiati di questa tipologia. Mentre la Germania e la Svezia hanno ricevuto di gran lunga il maggior numero di domande, l’Italia è diventata una tappa importante nel lungo viaggio verso altre destinazioni europee. La sua importanza come paese di transito è diminuita negli ultimi due anni, ma un piccolo numero di minori bloccati nei Balcani e in Grecia continuano ad arrivare alla spicciolata. Jelena Bjelica e Fabrizio Foschini di AAN (Afghanistan Analysts Network) hanno visitato Roma, Trieste e Gorizia per valutare la situazione dei minori afghani non accompagnati e studiare la nuova legge italiana varata per proteggerli.

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