OSSERVATORIO AFGHANISTAN

Dalla parte di chi non ha voce



Afrin

Posted on | February 1, 2018

Giovanni De Mauro Internazionale 1 febbraio 2018
La campagna turca nel nord della Siria non riguarda solo il futuro dei curdi: può trasformare l’intera regione e i rapporti dell’occidente con la Russia.

Combattenti e martiri afghani: una denuncia di Human Rights Watch

Posted on | October 8, 2017 Afghan-refugees

dal Blog di Enrico Campofreda

Human Rights Watch lancia per bocca della sua responsabile dell’area mediorientale un’esplicita richiesta alla Repubblica Islamica dell’Iran affinché cessi il reclutamento di giovanissimi immigrati afghani che finiscono sul fronte siriano. E lì muoiono in combattimento, com’è di recente accaduto a otto di loro. Martiri certo, ma d’una guerra scelta per modo di dire.

Kurdistan, le conseguenze del sogno referendario

Posted on | September 26, 2017 al seggio

Enrico Campofreda 26 settembre 2017 dal suo Blog
I dati ufficiosi del referendum sull’agognata indipendenza in Kurdistan sono che ha votato il 78% degli aventi diritto e il sì supera il 93%. I dati ufficiali saranno noti entro giovedì. Le telecamere di numerose emittenti accorse a Erbil mostrano gente gioiosa che celebra un giorno considerato storico, seppure potrebbe risultare l’anticamera d’una deriva anche pericolosa.

I curdi votano sull’indipendenza

Posted on | September 26, 2017 referendumkurd-2-599x275

Nick Brauns 25 settembre 2017 Uikionlus.com
Referendum sulla sovranità nazionale nell’Iraq del nord. I Paesi vicini chiudono i confini. I governi di Iraq, Turchia e Iran hanno annunciato »misure coordinate« contro Erbil. Il vice-Primo Ministro irakeno e Presidente del partito sciita ¬Dawa, Nuri Al-Maliki, ha definito il referendum una »dichiarazione di guerra contro l’unità del popolo dell’Iraq«. Il Parlamenta a Bagdad lunedì ha decido di chiudere i confini esterni della Regione Autonoma del Kurdistan.

Le donne hanno problemi comuni, devono anche avere una lotta comune

Posted on | September 22, 2017 unita donne foto

Da Uiki, 20 settembre 2017
“Noi donne del KJAR, non stiamo combattendo solo per le donne del Kurdistan orientale. La nostra lotta è per l’intera società dell’Iran. Ci sono molti componenti diversi nella società iraniana. L’identità delle donne è prioritaria per noi. Possiamo dire che il nostro modello è il Rojava. Proprio come tutte quelle donne di diversa provenienza che lottano fianco a fianco e che conducono la rivoluzione, possiamo fare altrettanto qui. Noi donne condividiamo problemi comuni, quindi abbiamo bisogno di condividere anche la lotta.”

Conferenza globale contro la guerra e le servitù militari, Vicenza, Presidio No Dal Molin – sabato 14 gennaio 2016

Posted on | January 6, 2017 15873331_10154412204154209_2775772229579592514_n-1

Globalproject 3 gennaio 2017

Una delle iniziative principali, nelle due settimane che accompagneranno il ritorno al Presidio No Dal Molin, si terrà sabato 14 gennaio e vedrà confrontarsi attivisti ed esperti di ogni parte del mondo sul tema della guerra e delle servitù militari.
Come dice Terzani, «se vogliamo capire il mondo in cui siamo, lo dobbiamo vedere nel suo insieme e non solo dal nostro punto di vista». Ecco, partiamo dal nostro punto di vista per metterlo accanto agli altri e trovare le parole giuste, valide per tutti, che possano finalmente contrastare le politiche di morte e di distruzione.
Interventi dal vivo e in web conference.

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