
RAWA News, 15 gennaio 2026
Nonostante l’ambiente altamente sicuro e la vicinanza alle principali istituzioni governative, l’aggressore sarebbe fuggito dalla scena.
Il 5 gennaio 2026, una giovane donna di nome Mehr Sana è stata uccisa a colpi di arma da fuoco dal suo ex marito di fronte al Ministero delle Finanze afghano a Kabul.
Il ministero si trova nei pressi del Palazzo presidenziale, in una delle zone più trafficate della città, con un intenso traffico giornaliero di pedoni e veicoli.
Nonostante la vicinanza della zona ad importanti edifici governativi e l’elevata visibilità, l’aggressore è riuscito a fuggire dopo la sparatoria.
L’omicidio sottolinea i pericoli persistenti a cui sono esposte le donne anche dopo la separazione o il divorzio. La violenza da parte degli ex coniugi rimane una seria minaccia, mentre i meccanismi di protezione per le donne che affrontano tali rischi sono limitati.
L’incidente riflette il più ampio modello di violenza contro le donne in Afghanistan, dove gli abusi domestici e gli omicidi mirati continuano a verificarsi in un contesto di scarsa responsabilità e di interventi tempestivi inadeguati.
[Trad. automatica]
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