La Stampa - Giorgio Stabile - 14 Settembre 2019

bin ladenGli Stati Uniti hanno confermato l'uccisione di Hamza bin Laden, anticipata dai media americani lo scorso 31 luglio.  Hamza, figlio del fondatore di Al-Qaeda e suo erede designato,

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La Stampa - Pier Luigi Bussi - 11 Settembre 2019

KabulI Taliban negoziano con gli Stati Uniti ma non controllano la base. La conferma che non hanno mordente sui singoli gruppi, viene dall'attacco alla vigilia della

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La Stampa - Giorgio Stabile - 14 Settembre 2019

bin ladenGli Stati Uniti hanno confermato l'uccisione di Hamza bin Laden, anticipata dai media americani lo scorso 31 luglio.  Hamza, figlio del fondatore di Al-Qaeda e suo erede designato, in una operazione, condotta al confine fra

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La Stampa - Pier Luigi Bussi - 11 Settembre 2019

KabulI Taliban negoziano con gli Stati Uniti ma non controllano la base. La conferma che non hanno mordente sui singoli gruppi, viene dall'attacco alla vigilia della firma dell’accordo con gli Usa e dal successivo

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Tolo News - 8/9/2019

trump 21Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dichiara di aver interrotto i negoziati di pace con i talebani dopo che il gruppo ha ammesso un attacco a Kabul che ha ucciso almeno 10 persone, tra cui un soldato americano.

In una serie di tweet, Trump ha dichiarato che erano stato fissato

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Time - 5/9/2019 di Kimberly Dozier

MPompeoGli Stati Uniti stanno concludendo un accordo con i talebani che dovrebbe chiudere la guerra americana durata 18 anni in Afghanistan, ma la migliore indicazione di quanto possa essere rischioso il patto è questa: il segretario di Stato Mike Pompeo sta rifiutando di firmarlo, secondo alti funzionari statunitensi, afgani ed europei.

Secondo alti funzionari dell'amministrazione afgana e di Trump, "l’accordo di principio"

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La Stampa - G. Stabile 5/9/2019

BombaAccordiPaceTalibanI colloqui di pace
L’ondata di attacchi arriva mentre Taleban e Stati Uniti sono vicinissimi a un accordo di pace, che porterà al ritiro della maggior parte delle truppe occidentali.

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Blog - E. Campofreda, 3/9/2019

Kabul blast 02 September
Khalilzad non solo sa, ma ha ampiamente messo in conto che mentre annuncia l’ormai certo ‘accordo di pace’ coi leader dei talebani dialoganti, i miliziani della stessa famiglia proseguono gli attentati per far salire le proprie quotazioni.

La tre

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ilmanifesto - Giuliano Battiston - 04.09.2019

bomb attack in kabul
Afghanistan. Attacco al Green Village mentre Khalilzad annuncia l’intesa raggiunta «in linea di principio» con i Talebani. Il ritiro per ora di 5400 marines (su 14 mila)

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 Il Fatto Quotidiano - 29 agosto 2019, di Gianni Rosini

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Mentre i delegati americani e dei combattenti afghani da giorni annunciano che "l'accordo è vicino", il presidente

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ilmanifesto - Giuliano Battiston - 29 agosto - 2019

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Afghanistan. Uno dei principali sfidanti al presidente afghano Ashraf Ghani, Abdullah Abdullah, proprio ieri ha detto di essere pronto a rinunciare alle elezioni presidenziali del 28 settembre, per favorire la pace, cioè

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ilmanifesto - Emanuele Giordana - 29.08.2019

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La trattativa. Un altro interrogativo riguarda la sorte delle milizie allevate dalla Cia in chiave anti jihadisti

Nonostante i buoni propositi e un clima apparentemente disteso c’è qualcosa di segreto e oscuro nel negoziato in corso a Doha. A

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La Stampa - Francesco Bussoletti - 28 Agosto 2019

bandiera afghana
L’inviato speciale americano per il paese asiatico Zalmay Khalilzad: difenderemo le forze afghane prima e dopo qualsiasi intesa.

KABUL. Gli

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27.08.2019 - Giuseppe Gagliano - ilsussidiario.net

afghanistan attentato militari kabul lapresse 2018
A Doha Usa e Talebani sarebbero vicini a siglare un accordo di pace. Tutte le contraddizioni di una non-strategia basata su cinismo e

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il manifesto - 23 agosto 2019 - Francesco Brusa, Brando Ricci

comune diyarbakir turchia
Turchia. Intervista al vice presidente dell'Hdp, Azad Baris: «Proteste non solo nelle città curde, ma in varie parti del paese. Riceviamo il supporto di numerose forze politiche. È chiaro a tutti che quello di

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UIKI Onlus -Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia - 22 agosto 2019

afrin erdogan golpe sindaci kurdi
Care/i
la destituzione di sindaci curdi e l’ondata di arresti contro l’opposizione curda non sono rivolti solo contro l’HDP, ma contro tutte le forze democratiche, dichiara l’HDP e invita manifestare solidarietà. Nelle metropoli Amed (Diyarbakir), Van e Mêrdîn (Mardin) i

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Rete Kurdistan Italia - 23 agosto

Recep Tayyip Erdogan AKP 700x325
«Un colpo di stato civile si è svolto il 19 agosto con la nomina di amministratori fiduciari nei nostri comuni». Lo ha dichiarato Sezai Temelli, co presidente del Halklarin Demokratik

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Internazionale - 22 agosto 2019

ATTA

(Traduzione di Stefania Mascetti) -Articolo del 19 agosto 2019 di Jean-Pierre Filiu, Le Monde - Francia...

Lifegate - 21 agosto 2019, di Francesca Lancini

Auto nozze 1140x761
L'attentato alle nozze di Kabul riaccende i riflettori su un Afghanistan più insicuro. Il punto sui negoziati con i talebani e gli scenari da scongiurare.

Ameno 83 morti e più di 180 feriti, tutti civili. L’ennesima notte di festa interrotta a Kabul,

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Dal Blog di Enrico Campofreda - 22 agosto 2019

indipendenzacalpestata
“… A nessun potere straniero
sarà permesso d’interferire internamente ed esternamente con gli affari afghani, e se dovesse accadere sono pronto a tagliargli la gola con questa spada”. Con tali parole re Amanullah si rivolgeva ai dignitari

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Malalai Joya - Milano, dicembre 2013

Meena Keshwar Kamal

MEENA (1956-1987) è nata a Kabul. Durante il suo periodo scolastico, gli studenti a Kabul e in altre città afghane erano profondamente impegnati in attività sociali e nei crescenti movimenti di massa.
Meena ha lasciato l'università per dedicarsi come attivista sociale ad organizzare le donne ed educarle. Perseguendo la sua causa per ottenere il diritto alla libertà e all'espressione e conducendo attività politiche, Meena ha posto le basi per la fondazione di RAWA nel 1977.
Questa organizzazione intendeva dare voce alle donne dell'Afghanistan private dei loro diritti e costrette al silenzio. Meena iniziò una campagna contro le forze sovietiche e il loro regime fantoccio nel 1979 e organizzò numerose marce e incontri in scuole, college e all'Università di Kabul per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Un altro grande servizio reso da lei alle donne afghane è stato il lancio di una rivista bilingue Payam-e-Zan (Il messaggio delle donne) nel 1981. Per mezzo di questa rivista RAWA ha potuto lanciare con coraggio ed efficacia la causa delle donne afghane. Payam-e-Zan ha costantemente denunciato la natura criminale dei gruppi fondamentalisti.

Meena ha anche organizzato le scuole Watan per i bambini rifugiati, un ospedale e centri di artigianato per donne rifugiate in Pakistan per sostenere finanziariamente le donne afghane.
Alla fine del 1981, su invito del governo francese, Meena ha rappresentato il movimento afghano di resistenza al Congresso del Partito Socialista Francese.
La delegazione sovietica presente al Congresso, guidata da Boris Ponamaryev, ha lasciato la sala con vergogna quando i partecipanti applaudivano e Meena mostrava il segno di vittoria.
Oltre alla Francia Meena ha visitato anche vari altri Paesi europei e incontrato le personalità più importanti.
Il suo lavoro sociale attivo e la sua difesa effettiva contro le posizioni dei fondamentalisti e del regime fantoccio hanno provocato l'ira dei Sovietici e dei fondamentalisti; fu assassinata dagli agenti del KHAD (il braccio aghano del KGB) e dai loro complici a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio 1987.

A cura del

CISDA

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