Enrico Campofreda, dal blog - 23 giugno 2019

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È andata bene, benone oltre ogni speranza per il sindaco dei 18 giorni Ekrem Imamoğlu. Quanto gli era stato tolto da un Consiglio Elettorale Supremo molto compiacente ai voleri del Sultano

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Blog Enrico Campofreda - 4 giugno 2019

afghaniKabul: giovedì scorso un attentato-suicida davanti

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Enrico Campofreda, dal blog - 23 giugno 2019

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È andata bene, benone oltre ogni speranza per il sindaco dei 18 giorni Ekrem Imamoğlu. Quanto gli era stato tolto da un Consiglio Elettorale Supremo molto compiacente ai voleri del Sultano

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Blog Enrico Campofreda - 4 giugno 2019

afghaniKabul: giovedì scorso un attentato-suicida davanti

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Il manifesto - Emanuele Giordana - 18 giugno 2019

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Basi aeree americane e un accordo controverso. Washington ha sei campi militari nel Paese, di cui tre molto vicini al confine iraniano.

Venti di guerra tra Stati uniti e Iran non hanno mai smesso di soffiare dalla

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Internazionale - Pierre Haski - France Inter Francia - 20 giugno 2019

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Il 23 giugno gli elettori di Istanbul saranno chiamati alle urne per elezioni municipali la cui posta in gioco va ben oltre il contesto cittadino. 

Prima di tutto bisognerà capire se il presidente Recep Tayyip Erdoğan potrà

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LUISS - Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale - Jasmine Ceremigna - 10 giugno 2019

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Lo Stato Islamico si sta espandendo in Afghanistan, secondo quanto

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 Amnesty.it - 17 giugno 2019

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Il governo norvegese ha avviato la procedura di espulsione per tre fratelli verso l’AfghanistanEshan Abbasi (16 anni),

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Retejin.org - Meral Cicek - REPAK - Silêmanî 14 giugno 2019

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Il Movimento di liberazione delle donne curde ha presentato una proposta per un Confederalismo democratico mondiale delle donne

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14 giugno

PRIMA PARTE/ TERRITORI 

  • Introduzione Isa
  • Intervento di ogni relatrice
    Spiegazione della situazione storico / politica nello specifico territorio negli ultimi anni, in relazione alla lotta delle donne. 
  • Video messaggio dai territori:
    Qual è, ad oggi, il ruolo delle donne
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Di Najim Rahim e David Zucchino -21 maggio 2019
Traduzione a cura di: Claudia Pisello, Elena Boraschi, Simone Rivello e Cristina Cangemi.

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Macerie di un’aula bombardata il mese scorso nel villaggio di Naw Deh, nella provincia di Farah in Afghanistan. Najim Rahim/The New York Times

NAW DEH, Afghanistan — Poco prima degli esami di

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La Repubblica - B. Senatore, 4/6/19

AfterShCisda e il suo partner Hawca a sostegno delle donne afgane alle quali viene garantita una vita serena e libera assieme ai loro bambini, in un luogo dove possano studiare e imparare un mestiere.

“Di sicuro sarei morta se non fossi entrata nella casa protetta. Gli incubi si

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AsiaNews - 29/5/19

AF ScuoleAlmeno 3,7 milioni di giovani in età scolare non frequentano le lezioni. Nel 2018 anno sono stati chiusi oltre 1.000 istituti. A rischio vi è un’intera generazione e le più svantaggiate sono le femmine. Sacerdote italiano: “Se si proibisce a bambine e bambini di andare a scuola, l’embrione non diventerà mai adulto”.

blog di Roberta Ferruti - Ottobre 2018

MimmoRiaceNon mi piace. No, non mi piace proprio dover dire: ve l’avevo detto. Il 30 dicembre 2016 in un’assemblea pacifica a sostegno del sindaco di Riace che aveva presentato le sue dimissioni, eravamo in tanti, tantissimi.

Human Rights Watch, Param-Preet Singh - 23 Aprile 2019

icc building logoRecentemente, una giuria di giudici della Corte penale internazionale (ICC) ha respinto all'unanimità la richiesta del procuratore Fatou Bensouda del novembre 2017 di aprire un'indagine su possibili crimini di guerra e crimini contro l'umanità durante

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Cena e film

Sabato 1 giugno 2019
VIENI AL CINEMA IN TRATTORIA!

Intervista a Meral Zin Çiçek - retejin.org -21 maggio 2019

combattenti curdeIn occasione dell’8 marzo, giornata internazionale delle donne, Meral Zin Çiçek di REPAK, Ufficio per le Relazioni delle donne curde, ha risposto ad alcune domande sulle prospettive del

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ANF - Rete Kurdistan - 7 aprile 2019

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Nell’edizione di marzo della rivista femminile Newaya Jin, la giornalista Füsün Erdoğan, che ha passato lei stessa otto anni in un carcere turco, scrive della storia e del presente

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ANF - Rete Kurdistan - 21 maggio 2019

carcere 700x325Come fa sapere il Comitato contro la Tortura europeo dopo mesi di silenzio sull’isolamento di Abdullah Öcalan e lo sciopero della fame in corso per protesta contro questo isolamento, questo mese sono state ispezionate molte carceri in Turchia,

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Malalai Joya - Milano, dicembre 2013

Meena Keshwar Kamal

MEENA (1956-1987) è nata a Kabul. Durante il suo periodo scolastico, gli studenti a Kabul e in altre città afghane erano profondamente impegnati in attività sociali e nei crescenti movimenti di massa.
Meena ha lasciato l'università per dedicarsi come attivista sociale ad organizzare le donne ed educarle. Perseguendo la sua causa per ottenere il diritto alla libertà e all'espressione e conducendo attività politiche, Meena ha posto le basi per la fondazione di RAWA nel 1977.
Questa organizzazione intendeva dare voce alle donne dell'Afghanistan private dei loro diritti e costrette al silenzio. Meena iniziò una campagna contro le forze sovietiche e il loro regime fantoccio nel 1979 e organizzò numerose marce e incontri in scuole, college e all'Università di Kabul per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Un altro grande servizio reso da lei alle donne afghane è stato il lancio di una rivista bilingue Payam-e-Zan (Il messaggio delle donne) nel 1981. Per mezzo di questa rivista RAWA ha potuto lanciare con coraggio ed efficacia la causa delle donne afghane. Payam-e-Zan ha costantemente denunciato la natura criminale dei gruppi fondamentalisti.

Meena ha anche organizzato le scuole Watan per i bambini rifugiati, un ospedale e centri di artigianato per donne rifugiate in Pakistan per sostenere finanziariamente le donne afghane.
Alla fine del 1981, su invito del governo francese, Meena ha rappresentato il movimento afghano di resistenza al Congresso del Partito Socialista Francese.
La delegazione sovietica presente al Congresso, guidata da Boris Ponamaryev, ha lasciato la sala con vergogna quando i partecipanti applaudivano e Meena mostrava il segno di vittoria.
Oltre alla Francia Meena ha visitato anche vari altri Paesi europei e incontrato le personalità più importanti.
Il suo lavoro sociale attivo e la sua difesa effettiva contro le posizioni dei fondamentalisti e del regime fantoccio hanno provocato l'ira dei Sovietici e dei fondamentalisti; fu assassinata dagli agenti del KHAD (il braccio aghano del KGB) e dai loro complici a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio 1987.

A cura del

CISDA

COORDINAMENTO ITALIANO SOSTEGNO DONNE AFGHANE Onlus
Via dei Transiti 1 - 20127 Milano
Codice Fiscale 97381410154

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