UIKI Onlus - 24 febbraio 2021 

hdp 20rallyPeter Stano, portavoce capo per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione europea, ha rilasciato una dichiarazione sulle azioni in corso contro i membri del Partito Democratico dei Popoli (HDP) in Turchia.

Il ritiro delle truppe italiane dall'Afghanistan non avverrà secondo quando si apprende dopo le prese di posizione dell'amministrazione Baiden, anche se in un'audizione alle  commissioni Difesa di Camera e Senato il Capo di Stato maggiore della Difesa Enzo Vecciarelli aveva annunciato il rientro dei militari italiani nella seconda metà del 2021.

Contropiano - 23 febbraio 2021, di

...

UIKI Onlus - 24 febbraio 2021 

hdp 20rallyPeter Stano, portavoce capo per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione europea, ha rilasciato una dichiarazione sulle azioni in corso contro i membri del Partito Democratico dei Popoli (HDP) in Turchia.

Il ritiro delle truppe italiane dall'Afghanistan non avverrà secondo quando si apprende dopo le prese di posizione dell'amministrazione Baiden, anche se in un'audizione alle  commissioni Difesa di Camera e Senato il Capo di Stato maggiore della Difesa Enzo Vecciarelli aveva annunciato il rientro dei militari italiani nella seconda metà del 2021.

Contropiano - 23 febbraio 2021, di

...

UIKI Onlus - 22 febbraio 2021

imraliNoi partecipanti alla Delegazione Internazionale di Pace a Imrali 2021 abbiamo concluso la nostra missione di due giorni in Turchia, tenutasi quest’anno in forma virtuale a

...

I cosiddetti "colloqui di pace" sono fermi  il cessate il fuoco non c'è mai stato solo due giorni fa ci sono stati attentati a Kabul e a Lashkar–gah. Come denunciato dal recente rapporto UNAMA  sono aumentati i civili uccisi e feriti in Afghanistan dopo l’inizio dei negoziati di pace a settembre.

Dal Blog di Enrico Campofreda, 23 febbraio 2021 ...

Perché l’Afghanistan è una miniera d’oro per il traffico illecito di beni culturali? Una serie concatenate di cause spiega il motivo.

DirittoConsenso - 22 febbraio 2021, di Lorenzo Venezia Afghanistan treasures01

Le ferite aperte

...

Uiki Onlus, 17 febbraio 2021

kck4Gli sviluppi durante la recente operazione di occupazione dell’esercito turco nella regione curda meridionale di Gare hanno attirato l’attenzione di tutto il mondo. Rappresentanti statali, organizzazioni per i diritti civili e partiti non solo hanno messo in dubbio la giustificazione dell’attacco turco al Kurdistan meridionale, ma hanno

...

Uiki Onlus, 19 febbraio 2021

sararojbinronahi 1In una trasmissione televisiva andata in onda sulla CNN-Türk il 16 febbraio, l’ex capo del dipartimento di intelligence dello stato maggiore, Ismail Hakkı Pekin, ha ammesso che gli omicidi di Parigi del 9 gennaio 2013 sono stati un’operazione dello stato turco. Il 9 gennaio 2013, un sicario

...

Enrico Campofreda, 16 febbraio 2021

Turkey studenti a terrajpgHa da poco superato i cinquant’anni, 51 per la precisione, l’ennesimo uomo di fiducia del presidente Erdoğan, e attuale ministro dell’Interno turco - che lanciando la polizia sugli studenti Bogazici, quelli della prestigiosa

...

Il Manifesto - Giuliano Battiston - 16 febbraio 2021
Afghanistan
. Il rapporto dell'Onu: in tre anni colpiti 32 attivisti per i diritti umani e 33 giornalisti. Si è passati dalle stragi terroristiche agli omicidi mirati. Che funzionano: c'è chi emigra, chi lascia il lavoro e chi si autocensura

afghanistan journalists ap...

Il numero delle accuse di tortura resta alto e i diritti procedurali dei detenuti sono ignorati

torture report cover for sm

UNAMA - UNITED NATIONS ASSISTANCE MISSION IN AFGHANISTAN - 3 febbraio 2021

Traduzione a cura di Deborah Massignani,

...

Kongra Star, ReteJin, 10 febbraio 2021

L'uccisione di Saada al-Hermas e Hind al-Khedr fa parte di una serie di attacchi e minacce dell'ISIS nei confronti di membri e rappresentanti dell'Amministrazione Autonoma e delle tribù arabe della regione. 

DEMO 994x600 1

Femminicidi politici nei confronti di due

...

Appello urgente per una risposta internazionale all’invasione militare turca del Kurdistan meridionale

KNK, Rete Kurdistan - 10 febbraio 2021

kurdi

Questa mattina, tra le 3:00 e le 6:00 ora locale, le forze armate turche hanno avviato un’offensiva militare transfrontaliera su vasta scala nella regione di Garê nel

...

Malalai Joya - Milano, dicembre 2013

Meena Keshwar Kamal

MEENA (1956-1987) è nata a Kabul. Durante il suo periodo scolastico, gli studenti a Kabul e in altre città afghane erano profondamente impegnati in attività sociali e nei crescenti movimenti di massa.
Meena ha lasciato l'università per dedicarsi come attivista sociale ad organizzare le donne ed educarle. Perseguendo la sua causa per ottenere il diritto alla libertà e all'espressione e conducendo attività politiche, Meena ha posto le basi per la fondazione di RAWA nel 1977.
Questa organizzazione intendeva dare voce alle donne dell'Afghanistan private dei loro diritti e costrette al silenzio. Meena iniziò una campagna contro le forze sovietiche e il loro regime fantoccio nel 1979 e organizzò numerose marce e incontri in scuole, college e all'Università di Kabul per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Un altro grande servizio reso da lei alle donne afghane è stato il lancio di una rivista bilingue Payam-e-Zan (Il messaggio delle donne) nel 1981. Per mezzo di questa rivista RAWA ha potuto lanciare con coraggio ed efficacia la causa delle donne afghane. Payam-e-Zan ha costantemente denunciato la natura criminale dei gruppi fondamentalisti.

Meena ha anche organizzato le scuole Watan per i bambini rifugiati, un ospedale e centri di artigianato per donne rifugiate in Pakistan per sostenere finanziariamente le donne afghane.
Alla fine del 1981, su invito del governo francese, Meena ha rappresentato il movimento afghano di resistenza al Congresso del Partito Socialista Francese.
La delegazione sovietica presente al Congresso, guidata da Boris Ponamaryev, ha lasciato la sala con vergogna quando i partecipanti applaudivano e Meena mostrava il segno di vittoria.
Oltre alla Francia Meena ha visitato anche vari altri Paesi europei e incontrato le personalità più importanti.
Il suo lavoro sociale attivo e la sua difesa effettiva contro le posizioni dei fondamentalisti e del regime fantoccio hanno provocato l'ira dei Sovietici e dei fondamentalisti; fu assassinata dagli agenti del KHAD (il braccio aghano del KGB) e dai loro complici a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio 1987.

A cura del

CISDA

COORDINAMENTO ITALIANO SOSTEGNO DONNE AFGHANE Onlus
Via dei Transiti 1 - 20127 Milano
Codice Fiscale 97381410154

Copyright © Osservatorio Afghanistan 2021
facebook_page_plugin