Dal Blog di Enrico Campofreda - 19 luglio 2019

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Fra lo studente universitario di Kabul e lo studente coranico (talib) che l’uccide c’è il comune denominatore dell’età: sono

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Segnaliamo questo articolo per mettere in evidenza come alcune donne sono usate per dare una parvenza di apertura ai diritti delle donne in Afghanistan facendo partecipare ai cosiddetti "colloqui di pace" con i talebani alcune donne che sono legate o a partiti fondamentalisti o a signori della guerra o a trafficanti di droga, Sul nostro sito cisda.it nella pagina controvento (

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Dal Blog di Enrico Campofreda - 19 luglio 2019

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Fra lo studente universitario di Kabul e lo studente coranico (talib) che l’uccide c’è il comune denominatore dell’età: sono entrambi giovani. Seguono corsi differenti. Quelli morti stamane, mentre s’apprestavano ad entrare

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Segnaliamo questo articolo per mettere in evidenza come alcune donne sono usate per dare una parvenza di apertura ai diritti delle donne in Afghanistan facendo partecipare ai cosiddetti "colloqui di pace" con i talebani alcune donne che sono legate o a partiti fondamentalisti o a signori della guerra o a trafficanti di droga, Sul nostro sito cisda.it nella pagina controvento (Jamila

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La Stampa, Esteri - di Pierluigi Bussi, 12 luglio 2019talebani

Un gruppo di sospetti talebani arrestati a Ghazni, in Afghanistan, lo scorso 8 luglio

KABUL. I talebani in Afghanistan dichiarano guerra alla stampa. L’Emirato Islamico ha diffuso un avvertimento, in cui intima

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Dal Blog di Enrico Campofreda - 12 luglio 2019

Afghanistan colloqui
Nella commedia dei colloqui
 per la pace afghana, di cui s’è recentemente concluso a Doha il settimo giro di giostra, erano presenti bene in vista alcune rappresentanti della società civile del

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Lavaggiorosso, Samia Walid, 29-30 giugno 2019

Care compagne e sorelle,
è un grande onore per me essere ancora fra di voi in un'altra conferenza CISDA. È molto importante per Rawa partecipare agli incontri CISDA poiché permette di stare coi nostri grandi supporters in Italia e scambiarci idee su come affrontare la causa comune che condividiamo.

Inoltre è inestimabile per noi ospitare le amiche/ci italiani in Afghanistan. Nonostante i problemi di sicurezza le delegazioni dei membri del CISDA cercano di vedere la realtà sul campo e ciò che RAWA sta facendo. Tutto ciò fa

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Blog E. Campofreda - 1/7/2019

AfghanHosp
Erano le prime ore della mattina oggi a Kabul quando in pieno centro, area di Shah Darak - dov’è il ministero della Difesa oltre a quello degli Affari Esteri e alcune ambasciate occidentali (Germania, Francia) - è esploso l’ennesimo camion-bomba. Le strade

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Finalmente viene riconosciuto che chi salva vite umane non può essere criminalizzato.

La Repubblica - F. Tonacci e A. Ziniti - 2/7/2019

CarolaAgrigentoIl gip si pronuncia a favore della capitana della nave Ong. Salvini dispone l'accompagnamento coatto alla

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Carola Rackete S
La capitana della Sea Watch 3 ha garantito la sicurezza delle vite salvate in mare: che il Governo protegga e sostenga chi lavora per difendere la dignità umana.

La rete “In Difesa Di – Per i diritti umani e chi li difende” esprime la sua grave preoccupazione per i provvedimenti giudiziari, gli attacchi verbali di stampo sessista, e la campagna d’odio e di delegittimazione nei confronti della difensora

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Vincenzo Miliucci, Rete Kurdistan - 24 giugno 2019

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Nella mattina di oggi, 24 giugno, sul sagrato della Basilica di San Miniato si è svolta una cerimonia laica durante la quale centinaia di persone si sono strette intorno ai genitori di Lorenzo ‘Orso’ Tekoser.

Enrico Campofreda, dal blog - 23 giugno 2019

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È andata bene, benone oltre ogni speranza per il sindaco dei 18 giorni Ekrem Imamoğlu. Quanto gli era stato tolto da un Consiglio Elettorale Supremo molto compiacente ai voleri del Sultano

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Blog Enrico Campofreda - 4 giugno 2019

afghani
Kabul: giovedì scorso
un attentato-suicida davanti

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Il manifesto - Emanuele Giordana - 18 giugno 2019

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Basi aeree americane e un accordo controverso. Washington ha sei campi militari nel Paese, di cui tre molto vicini al confine iraniano.

Venti di guerra tra Stati uniti e Iran non hanno mai smesso di soffiare dalla

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Internazionale - Pierre Haski - France Inter Francia - 20 giugno 2019

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Il 23 giugno gli elettori di Istanbul saranno chiamati alle urne per elezioni municipali la cui posta in gioco va ben oltre il contesto cittadino. 

Prima di tutto bisognerà capire se il presidente Recep Tayyip Erdoğan potrà

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LUISS - Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale - Jasmine Ceremigna - 10 giugno 2019

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Lo Stato Islamico si sta espandendo in Afghanistan, secondo quanto

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 Amnesty.it - 17 giugno 2019

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Il governo norvegese ha avviato la procedura di espulsione per tre fratelli verso l’AfghanistanEshan Abbasi (16 anni),

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Retejin.org - Meral Cicek - REPAK - Silêmanî 14 giugno 2019

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Il Movimento di liberazione delle donne curde ha presentato una proposta per un Confederalismo democratico mondiale delle donne

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14 giugno

PRIMA PARTE/ TERRITORI 

  • Introduzione Isa
  • Intervento di ogni relatrice
    Spiegazione della situazione storico / politica nello specifico territorio negli ultimi anni, in relazione alla lotta delle donne. 
  • Video messaggio dai territori:
    Qual è, ad oggi, il ruolo delle donne
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Malalai Joya - Milano, dicembre 2013

Meena Keshwar Kamal

MEENA (1956-1987) è nata a Kabul. Durante il suo periodo scolastico, gli studenti a Kabul e in altre città afghane erano profondamente impegnati in attività sociali e nei crescenti movimenti di massa.
Meena ha lasciato l'università per dedicarsi come attivista sociale ad organizzare le donne ed educarle. Perseguendo la sua causa per ottenere il diritto alla libertà e all'espressione e conducendo attività politiche, Meena ha posto le basi per la fondazione di RAWA nel 1977.
Questa organizzazione intendeva dare voce alle donne dell'Afghanistan private dei loro diritti e costrette al silenzio. Meena iniziò una campagna contro le forze sovietiche e il loro regime fantoccio nel 1979 e organizzò numerose marce e incontri in scuole, college e all'Università di Kabul per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Un altro grande servizio reso da lei alle donne afghane è stato il lancio di una rivista bilingue Payam-e-Zan (Il messaggio delle donne) nel 1981. Per mezzo di questa rivista RAWA ha potuto lanciare con coraggio ed efficacia la causa delle donne afghane. Payam-e-Zan ha costantemente denunciato la natura criminale dei gruppi fondamentalisti.

Meena ha anche organizzato le scuole Watan per i bambini rifugiati, un ospedale e centri di artigianato per donne rifugiate in Pakistan per sostenere finanziariamente le donne afghane.
Alla fine del 1981, su invito del governo francese, Meena ha rappresentato il movimento afghano di resistenza al Congresso del Partito Socialista Francese.
La delegazione sovietica presente al Congresso, guidata da Boris Ponamaryev, ha lasciato la sala con vergogna quando i partecipanti applaudivano e Meena mostrava il segno di vittoria.
Oltre alla Francia Meena ha visitato anche vari altri Paesi europei e incontrato le personalità più importanti.
Il suo lavoro sociale attivo e la sua difesa effettiva contro le posizioni dei fondamentalisti e del regime fantoccio hanno provocato l'ira dei Sovietici e dei fondamentalisti; fu assassinata dagli agenti del KHAD (il braccio aghano del KGB) e dai loro complici a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio 1987.

A cura del

CISDA

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