Enrico Campofreda - Blog - 30 marzo 2020

coronavirus afghanistanHa viaggiato da Occidente il coronavirus che s’è affacciato in Afghanistan. Come dappertutto nel mondo ha viaggiato con gli uomini, soprattutto lavoratori migranti che da metà

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Blog di Enrico Campofreda - 27 marzo 2020

Delegazione pace AfghanistanIl gruppo dei colloqui che stentano a partire per gli ‘stop and go’ imposti dall’estrema litigiosità dei presidenti-contro (Ghani e Abdullah), ma mai dire mai per le cose che riguardano

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Enrico Campofreda - Blog - 30 marzo 2020

coronavirus afghanistanHa viaggiato da Occidente il

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Blog di Enrico Campofreda - 27 marzo 2020

Delegazione pace AfghanistanIl gruppo dei colloqui che stentano a

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Nonostante gli accordi di Doha facciano sperare in un futuro di pace la condizione femminile resta ancorata a una concezione patriarcale e misogina che nega persino la possibilità di andare in bicicletta. Il tasso di analfabetismo sfiora il 90 per cento.

Romina Gobbo, ...

Elvis Zoppolato - Left - 27 marzo 2020

marcucci

Sarebbe interessante capire dove sta la linea di demarcazione che

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Siria. L'Amministrazione autonoma si prepara all'arrivo del Covid-19 con i pochi fondi a disposizione, mentre la Turchia continua a occupare parte della regione e taglia l'acqua ad Hasake. La Mezzaluna curda prepara tende per i malati e campagne di informazione

Elisa Elia - ...

Afghanistan. Prosegue la faida interna al governo afghano tra Ghani e Abdullah, rivali da anni. Gli Stati uniti, reduci dall'accordo di pace con i Talebani, minacciano di tagliare i fondi, indispensabili al paese

Giuliano Battiston - Il

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Afghanistan. Dopo 4 ore di negoziato in videoconferenza: il 31 marzo avverrà il primo rilascio di detenuti Talebani dalle carceri governative. Per primi i più a rischio per il covid-19

Giuliano Battiston - ...

Dal blog di Enrico Campofreda - 25 marzo 2020

Sikh_1...

Da Q Code Magazine - Erdinc Yucel, 23 marzo 2020

Erdinç Yücel, fotografo e saggista turco è oggi rifugiato politico in Francia. Dai 25 ai 30 anni ha vissuto in un carcere di massima sicurezza del suo paese, vivendo sulla propria pelle la pratica della tortura e la vita nelle

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Facciamo crescere la solidarietà con il popolo dell’Italia in tutto il mondo

Il coronavirus, che è diventato un’epidemia a livello mondiale, ha profondamente colpito la popolazione italiana e ha completamente paralizzato la vita.

Le furiose ambizioni del potere del capitalismo di ottenere profitti attraverso potere, sovrapproduzione, politiche che

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N.d.R.: Malgrado i cosiddetti "accordi di pace" continuano gli attacchi dei talebani: milizie diverse al soldo di differenti potenze internazionali. Gli attentati ora sono per la liberazione senza condizioni di 5.000 criminali che si sono macchiati di crimini efferati. Questi accordi servono solo per sostenere la campagna elettorale di Trump ma purtroppo non c'è

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OpenBordersRete Kurdistan Italia - 18/3/20

Da quattro anni esiste l’accordo UE-Turchia. In occasione di

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RifugiatiGlobalist - U. De Giovannangeli -18/3/20

Essere rifugiati al tempo del Covid-19.

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CISDA - 16/3/2020

AfghanistanMilitariAbbiamo rivolto qualche domanda ad Ubaid, un attivista del Partito della Solidarietà (Hambastagi), per avere qualche aggiornamento sulla situazione del Paese a seguito della stipula degli accordi denominati

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Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus ha attivato una raccolta fondi per sostenere la resistenza curdo-araba

mezzaluna

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus ha attivato una raccolta fondi per sostenere la resistenza curdo-araba contro l'invasione turca del fascista Erdogan e far fronte all'immediata emergenza umanitaria causata dai bombardamenti indiscriminati sui civili.

Malalai Joya - Milano, dicembre 2013

Meena Keshwar Kamal

MEENA (1956-1987) è nata a Kabul. Durante il suo periodo scolastico, gli studenti a Kabul e in altre città afghane erano profondamente impegnati in attività sociali e nei crescenti movimenti di massa.
Meena ha lasciato l'università per dedicarsi come attivista sociale ad organizzare le donne ed educarle. Perseguendo la sua causa per ottenere il diritto alla libertà e all'espressione e conducendo attività politiche, Meena ha posto le basi per la fondazione di RAWA nel 1977.
Questa organizzazione intendeva dare voce alle donne dell'Afghanistan private dei loro diritti e costrette al silenzio. Meena iniziò una campagna contro le forze sovietiche e il loro regime fantoccio nel 1979 e organizzò numerose marce e incontri in scuole, college e all'Università di Kabul per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Un altro grande servizio reso da lei alle donne afghane è stato il lancio di una rivista bilingue Payam-e-Zan (Il messaggio delle donne) nel 1981. Per mezzo di questa rivista RAWA ha potuto lanciare con coraggio ed efficacia la causa delle donne afghane. Payam-e-Zan ha costantemente denunciato la natura criminale dei gruppi fondamentalisti.

Meena ha anche organizzato le scuole Watan per i bambini rifugiati, un ospedale e centri di artigianato per donne rifugiate in Pakistan per sostenere finanziariamente le donne afghane.
Alla fine del 1981, su invito del governo francese, Meena ha rappresentato il movimento afghano di resistenza al Congresso del Partito Socialista Francese.
La delegazione sovietica presente al Congresso, guidata da Boris Ponamaryev, ha lasciato la sala con vergogna quando i partecipanti applaudivano e Meena mostrava il segno di vittoria.
Oltre alla Francia Meena ha visitato anche vari altri Paesi europei e incontrato le personalità più importanti.
Il suo lavoro sociale attivo e la sua difesa effettiva contro le posizioni dei fondamentalisti e del regime fantoccio hanno provocato l'ira dei Sovietici e dei fondamentalisti; fu assassinata dagli agenti del KHAD (il braccio aghano del KGB) e dai loro complici a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio 1987.

A cura del

CISDA

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