Rete Kurdistan Italia, 27 ottobre 2020

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Il 1° novembre 2014 milioni di persone in tutto il mondo sono scese in piazza per esprimere la loro solidarietà all’eroica resistenza di Kobanê. Milioni di donne e uomini, vecchi e

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Enrico Campofreda, 26 ottobre 2020

Kabul

Il rito della morte esplosiva s’è ripetuto a Kabul. Copioni collaudati e mai frenati, per incapacità, mancanza di volontà, impossibilità. Il kamikaze che s’è fatto saltare in aria portando con sé una trentina di studenti e ferendone altrettanti nell’area ovest della capitale, presso

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Rete Kurdistan Italia, 27 ottobre 2020

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Il 1° novembre 2014 milioni di persone in tutto il mondo sono scese in piazza per esprimere la loro solidarietà all’eroica resistenza di Kobanê. Milioni di donne e uomini, vecchi e

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Enrico Campofreda, 26 ottobre 2020

Kabul

Il rito della morte esplosiva s’è ripetuto a Kabul. Copioni collaudati e mai frenati, per incapacità, mancanza di volontà, impossibilità. Il kamikaze che s’è fatto saltare in aria portando con sé una trentina di studenti e ferendone altrettanti nell’area ovest della capitale, presso

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Formiche .net  Ferruccio Michelin 25 ottobre 2020

Mentre procedono i negoziati con gli Stati Uniti, i Talebani tornano all’attacco. Dozzine di persone uccise in attentati questa settimana, nove in un attentato oggi. Nuove informazioni sul procedere dei contatti con Washington, tra realismo, dubbi e contromosse.

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il manifesto.it  Antonio Pampliega  25 ottobre 2020. 

30 est2 afghanistan bamiyan

Che cos’è l’inferno? Per i greci, ad esempio, era il luogo dove, dopo la morte, le anime dei peccatori venivano torturate… Ogni cultura ha il suo

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Retekurdistan.it 24 ottobre 2020

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24 Ottobre 2020

Oggi, sabato 24 ottobre, è una giornata in cui tutti siamo chiamati a prendere azione contro la vergognosa criminalizzazione da parte degli Stati delle

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ilmanifesto.itAlex Zanotelli 17 ottobre 2020 

Diritti . Dalla «patria dei diritti» nessuna volontà politica di salvare vite umane nel Mediterraneo. È il vero volto dell’Ue: ricca, potente, ma sempre più egoista, e intenta a costruire muri.

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Corrierealpigelocal.it - Fabrizio Ruffini -12 ottobre 2020

La volontaria bellunese da diciotto anni viaggia nel Paese promuovendo programmi con Insieme si può e Cisda  

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Diciotto

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Globalist -11 ottobre 2020, di Umberto De Giovannangeli combattenti curde ypj

Un anno fa

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Nonostante i cosiddetti "colloqui di pace" la situazione per la popolazione è sempre peggio come si dice nell'articolo "la straziante realtà quotidiana di coloro che hanno visto la propria vita distrutta a causa dei combattimenti è abissale". N.d.R.

La Repubblica - 16 ottobre 2020  

Il

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Rete Kurdistan Italia - 13 ottobre 2020 elbistan

Secondo l’Associazione per i diritti umani (IHD) quest’anno venti prigionieri sono morti nelle carceri turche. Ci sono centinaia di prigionieri gravemente malati in Turchia, che non hanno potuto beneficiare della legge sull’amnistia nell’aprile 2020 che

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Dal Blog di Enrico Campofreda, 14 ottobre 2020 baradar e talib a doha

Notizie raccolte dall’Afghanistan Analists Network nei mesi primaverili ed estivi - quindi prima che s’avviassero i colloqui inter-afghani e nella fase successiva l’accordo pacificatorio vergato in

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Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus ha attivato una raccolta fondi per sostenere la resistenza curdo-araba

mezzaluna

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus ha attivato una raccolta fondi per sostenere la resistenza curdo-araba contro l'invasione turca del fascista Erdogan e far fronte all'immediata emergenza umanitaria causata dai bombardamenti indiscriminati sui civili.

Sosteniamo l'ecovillaggio delle donne
dove la vita è rivoluzione.

Malalai Joya - Milano, dicembre 2013

Meena Keshwar Kamal

MEENA (1956-1987) è nata a Kabul. Durante il suo periodo scolastico, gli studenti a Kabul e in altre città afghane erano profondamente impegnati in attività sociali e nei crescenti movimenti di massa.
Meena ha lasciato l'università per dedicarsi come attivista sociale ad organizzare le donne ed educarle. Perseguendo la sua causa per ottenere il diritto alla libertà e all'espressione e conducendo attività politiche, Meena ha posto le basi per la fondazione di RAWA nel 1977.
Questa organizzazione intendeva dare voce alle donne dell'Afghanistan private dei loro diritti e costrette al silenzio. Meena iniziò una campagna contro le forze sovietiche e il loro regime fantoccio nel 1979 e organizzò numerose marce e incontri in scuole, college e all'Università di Kabul per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Un altro grande servizio reso da lei alle donne afghane è stato il lancio di una rivista bilingue Payam-e-Zan (Il messaggio delle donne) nel 1981. Per mezzo di questa rivista RAWA ha potuto lanciare con coraggio ed efficacia la causa delle donne afghane. Payam-e-Zan ha costantemente denunciato la natura criminale dei gruppi fondamentalisti.

Meena ha anche organizzato le scuole Watan per i bambini rifugiati, un ospedale e centri di artigianato per donne rifugiate in Pakistan per sostenere finanziariamente le donne afghane.
Alla fine del 1981, su invito del governo francese, Meena ha rappresentato il movimento afghano di resistenza al Congresso del Partito Socialista Francese.
La delegazione sovietica presente al Congresso, guidata da Boris Ponamaryev, ha lasciato la sala con vergogna quando i partecipanti applaudivano e Meena mostrava il segno di vittoria.
Oltre alla Francia Meena ha visitato anche vari altri Paesi europei e incontrato le personalità più importanti.
Il suo lavoro sociale attivo e la sua difesa effettiva contro le posizioni dei fondamentalisti e del regime fantoccio hanno provocato l'ira dei Sovietici e dei fondamentalisti; fu assassinata dagli agenti del KHAD (il braccio aghano del KGB) e dai loro complici a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio 1987.

A cura del

CISDA

COORDINAMENTO ITALIANO SOSTEGNO DONNE AFGHANE Onlus
Via dei Transiti 1 - 20127 Milano
Codice Fiscale 97381410154

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