CISDA - 8 dicembre 2019

foto Davide Grasso

Ci uniamo alla preoccupazione e all’appello di Davide Grasso riguardo l’accanimento della Procura di Torino sulla compagna / i compagni Maria Edgarda Marcucci, Paolo Pachino e Jacopo Bindi, che rischiano di subire un provvedimento di sorveglianza speciale per aver

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Enrico Campofreda dal suo Blog 5 dicembre 2019

Malik e Razzaq 1989

Cinica, ciclica e creativa la geopolitica che ispira l’economia imperialista dell’occupazione sta disegnando l’Afghanistan che verrà, con buona pace di tutte le favole raccontate per un ventennio dalle missioni di sostegno occidentali.
Costose quest’ultime, costosissime, fino a duemila miliardi

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CISDA - 8 dicembre 2019

foto Davide Grasso

Ci uniamo alla preoccupazione e all’appello di Davide Grasso riguardo l’accanimento della Procura di Torino sulla compagna / i compagni Maria Edgarda Marcucci, Paolo Pachino e Jacopo Bindi, che rischiano di subire un provvedimento di sorveglianza speciale per aver combattuto l’ISIS in Siria.

Condanniamo l’ipocrisia delle istituzioni occidentali, che non solo hanno abbandonato i combattenti curdi nella loro lotta contro il Califfato, ma continuano a

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Enrico Campofreda dal suo Blog 5 dicembre 2019

Malik e Razzaq 1989

Cinica, ciclica e creativa la geopolitica che ispira l’economia imperialista dell’occupazione sta disegnando l’Afghanistan che verrà, con buona pace di tutte le favole raccontate per un ventennio dalle missioni di sostegno occidentali.
Costose quest’ultime, costosissime, fino a duemila miliardi di dollari di spesa, e il calcolo va dal 2001 al “grande ritiro” di Obama del 2015. Spese rivolte esclusivamente a finanziare la conservazione del circo Barnum della guerra targato Nato, che peraltro

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Retekurdistan 5 dicembre2012

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L'aggressione avviata il 9 ottobre 2019 da parte dell'esercito turco e dei suoi mercenari e alleati jihadisti contro la Federazione Democratica della Siria del Nord, ha portato con sé una fase di resistenza e di solidarietà internazionale a livello globale. 

Emergency - 4 dicembre 2019

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Durante la notte di sabato le forze armate afghane (ANSF – Afghanistan National Military Forces) e le forze armate internazionali (International Military Forces) hanno condotto un’operazione ‘di ricerca’ nell’area di Zokuri Khail, provincia di Ghazni, dove si trova il Posto di primo soccorso di Andar (FAP – First Aid Post),

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CISDA - 5 dicembre 2019

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Mercoledì 4 dicembre il medico giapponese Tetsu Nakamura, di 73 anni, è stato barbaramente ucciso in un agguato dell'ISIS insieme a cinque colleghi afghani. Nakamura lavorava da oltre 10 anni a Nangarhar, una provincia orientale dell'Afghanistan, in progetti nelle zone rurali.

Il Manifesto - Giuliano Battiston - 5 dicembre 2019

Dialogo e sangue. L'inviato Usa torna a discutere con le autorità locali su come tornare al tavolo con i Talebani. Lutto nella provincia di Nangarhar per l'uccisione di Tetsu Nakamura, un medico giapponese molto amato dalla popolazione locale

L'auto su cui viaggiava il dottor Nakamura ispezionata dalle forze di sicurezza afghane a Jalalabad © Afp...

Retekurdistan.it - 2 dicembre 2019

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A Tel Rifat nel nord della Siria oggi dieci persone hanno perso la vita negli attacchi di artiglieria turchi. Otto delle vittime erano bambini che stavano giocando. Il KCDK-E per martedì chiama a protestare in tutta Europa.

Frontierenews -Martino Pedrazzini - 30 novembre 2019

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Il 16 marzo 1988, durante la guerra Iran-Iraq, l’esercito iracheno uccise circa 5000 curdi di Halabja attraverso armi chimiche. Una rappresaglia contro la popolazione curda che non aveva frapposto sufficiente resistenza al nemico iraniano. Ad oggi l’attacco contro i curdi di Halabja è il

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Osservatorio Diritti - 27 Novembre 2019, di Fabio Polese

afghanistan 750x430 Un rapporto di Human Rights Watch denuncia esecuzioni sommarie contro la popolazione civile in Afghanistan commesse da paramilitari addestrati dalla Cia, l'agenzia di intelligence americana.

Le forze afghane sostenute dalla Cia, l’agenzia di intelligence americana, avrebbero commesso esecuzioni sommarie contro la

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Rete Kurdistan Italia - 25 novembre 2019

Kurdistan donne In dozzine di località le donne hanno manifestato contro la violenza. Nelle azioni in occasione della Giornata Internazionale contro le Donne si è protestato anche contro l’occupazione.
In occasione della Giornata Internazionale contro le Donne del 25 novembre si svolte manifestazioni in numerose città della Siria del nord.

Corriere della Sera Blog - Le persone e la dignità - 26 novembre di Riccardo Noury

afghanistan cartina 640x480 Musa Mahmudi e Ehsanullah Hamidi, due difensori dei diritti umani molto noti in Afghanistan, sono stati arrestati il 21 novembre da uomini della Direzione per la sicurezza nazionale mentre si stavano recando nella capitale Kabul per incontrare alcuni

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Rete Kurdistan Italia, 19/11/2019

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Il regime di Erdogan è determinato a mantenere il suo dominio autoritario e illegale che negli utlimi 3 anni sta prendendo di mira le province curde. Dalle elezioni amministrative del 31 marzo 2019, le municipalità di HDP sono state sottoposte a costante minaccia e ad attacchi da parte del governo guidato dall’AKP e dei suoi alleati ultra nazionalisti dell’MHP.

Queste minacce hanno assunto un ulteriore rilevanza il 19 agosto 2019,

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Women Defend Rojava, 12/11/2019

Traduzione di Andrea Palumbo

hevrinIl 25 novembre 1960 la tirannia del dittatore Trujillo, simbolo del patriarcato sistematizzato, uccise le sorelle Mirabal. La dittatura dichiarò le sorelle Mirabal arcinemiche e le uccise mediante una cospirazione. La loro resistenza e il loro assassinio incrementarono la lotta contro la dittatura fascista.

Sei mesi dopo che furono assassinate, la forza organizzata del popolo pose fine alla

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Enrico Campofreda, 19/11/2019

afghanistan record di vittime civili al 17 anno di guerraLo scambio di prigionieri: due professori dell’Università americana di Kabul sequestrati tempo addietro dai taliban e condotti probabilmente in Pakistan, in cambio di tre comandanti della rete di Haqqani (Anas Haqqani, Mali Khan, Hafiz Rashid) detenuti nella prigione di Bagram, viene presentato da Ashraf Ghani come un passo utile alla “sicurezza del Paese”. Forse produrrà qualche attentato in meno, ma non è

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SerataRojava

Le attiviste della Rete Jin in solidarietà con le donne curde presentano il documentario:
I AM THE REVOLUTION
Regia: Benedetta Argentieri
DOCUMENTARIO - 2018, 74 MINUTI

Vedi evento su FB

In mezzo alla guerra e al fondamentalismo, sono cresciute donne leader che comandano eserciti, organizzano la fuoriuscita delle altre donne dalla schiavitù, guidano forze politiche laiche e progressiste, andando villaggio per villaggio a sfidare i talebani. Queste donne praticano

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AFCECO - 17/11/19

AfcecoDelegazioneCisdaQuesto è il post pubblicato da AFCECO (Afghan child Education and Care Organization) in occasione di un evento dell’associazione:

Per fortuna, abbiamo avuto i nostri sostenitori italiani all'evento e due dei nostri sponsor, Cristiana Cella e Graziella Mascheroni, hanno parlato della loro esperienza in Afghanistan, hanno detto che "venire in Afghanistan è una grande esperienza per noi perché siamo venute in un paese dove le persone soffrono a causa della guerra e debbono affrontare molti problemi, ma quando

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CenaCurdaL’associazione Cittadinanza e Minoranze e la Comunità Curda di Roma ARARAT, organizzano una cena curda per raccogliere fondi da inviare alla Mezzaluna rossa di Rojava (equivalente alla nostra Croce Rossa).

Le condizioni dei curdi dopo l’aggressione militare dei turchi di Erdogan in Rojava, ha comportato l’invasione, la distruzione, l’evacuazione dei curdi dalla loro terra e ha causato migliaia di morti e feriti, tra i quali molti bambini.

Le difficoltà dell’assistenza medica, la scarsità o l’inesistenza di risorse finanziarie per far fronte alla drammatica situazione sanitaria, chiamano tutti noi

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Comunicato della piattaforma Womend Defend Rojava (link), creata dal Kongra Star e che si propone di creare gruppi territoriali di WDR in diversi territori.
Vengono descritti gli obiettivi della campagna, i campi e i metodi di lavoro (organizzazione, strategia mediatica), con riferimento ad azioni congiunte per il prossimo 25 novembre e proposte di collaborazione tra questa parte del mondo e le loro geografie, per dar vita a questa campagna di solidarietà attiva.
Diffondiamo il più possibile questo comunicato, leggiamolo insieme e attiviamoci in difesa di questa fondamentale esperienza rivoluzionaria!
Grazie

 

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Afghanistan. Rilasciati tre alti esponenti del movimento in cambio di due docenti dell'American University. Così il governo prova a entrare nell'interlocuzionebilaterale tra Washington e islamisti

Il Manifesto - G. Battiston, 13/11/19

MilizieTalebaneVestiti a puntino, in abiti scuri appena stirati, in testa i turbantoni. Le foto che circolano sui social media mostrano Haji Mali Khan, Hafiz Rashid e Anas Haqqani, tre autorevoli esponenti dei Talebani, pronti

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Magazine ilSole24ore - 13/11/19

JinwarDonne copy Il volto del Kurdistan siriano prima dell’arrivo dell’esercito turco nell’ottobre scorso.
È quello che ci restituisce la mostra “La rivoluzione delle donne. Jinwar: village of free women” a cura delle associazioni Acea Odv e Cisda, dal 14 al 20 novembre alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Foto e video di attiviste e volontarie si affiancano agli scatti dei

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Video sottotitolato in italiano.

Qual è la situazione nella Siria settentrionale e orientale dopo l'invasione militare turca?

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus ha attivato una raccolta fondi per sostenere la resistenza curdo-araba

mezzaluna

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus ha attivato una raccolta fondi per sostenere la resistenza curdo-araba contro l'invasione turca del fascista Erdogan e far fronte all'immediata emergenza umanitaria causata dai bombardamenti indiscriminati sui civili.

Malalai Joya - Milano, dicembre 2013

Meena Keshwar Kamal

MEENA (1956-1987) è nata a Kabul. Durante il suo periodo scolastico, gli studenti a Kabul e in altre città afghane erano profondamente impegnati in attività sociali e nei crescenti movimenti di massa.
Meena ha lasciato l'università per dedicarsi come attivista sociale ad organizzare le donne ed educarle. Perseguendo la sua causa per ottenere il diritto alla libertà e all'espressione e conducendo attività politiche, Meena ha posto le basi per la fondazione di RAWA nel 1977.
Questa organizzazione intendeva dare voce alle donne dell'Afghanistan private dei loro diritti e costrette al silenzio. Meena iniziò una campagna contro le forze sovietiche e il loro regime fantoccio nel 1979 e organizzò numerose marce e incontri in scuole, college e all'Università di Kabul per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Un altro grande servizio reso da lei alle donne afghane è stato il lancio di una rivista bilingue Payam-e-Zan (Il messaggio delle donne) nel 1981. Per mezzo di questa rivista RAWA ha potuto lanciare con coraggio ed efficacia la causa delle donne afghane. Payam-e-Zan ha costantemente denunciato la natura criminale dei gruppi fondamentalisti.

Meena ha anche organizzato le scuole Watan per i bambini rifugiati, un ospedale e centri di artigianato per donne rifugiate in Pakistan per sostenere finanziariamente le donne afghane.
Alla fine del 1981, su invito del governo francese, Meena ha rappresentato il movimento afghano di resistenza al Congresso del Partito Socialista Francese.
La delegazione sovietica presente al Congresso, guidata da Boris Ponamaryev, ha lasciato la sala con vergogna quando i partecipanti applaudivano e Meena mostrava il segno di vittoria.
Oltre alla Francia Meena ha visitato anche vari altri Paesi europei e incontrato le personalità più importanti.
Il suo lavoro sociale attivo e la sua difesa effettiva contro le posizioni dei fondamentalisti e del regime fantoccio hanno provocato l'ira dei Sovietici e dei fondamentalisti; fu assassinata dagli agenti del KHAD (il braccio aghano del KGB) e dai loro complici a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio 1987.

A cura del

CISDA

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