Alessandra Fazio per Eco Internazionale, 12 febbraio 2020

Selay Ghaffar

Selay Ghaffar nasce il 5 Ottobre del 1983 nella provincia di Farah, nell’Afghanistan Occidentale. Rivoluzionaria e combattente, Selay

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Rawa.org - 23 agosto 2020

72cristina cattafesta will be remembered rawa

RAWA, insieme alle compagne italiane, promettono di continuare a sostenere le cause per le quali

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Alessandra Fazio per Eco Internazionale, 12 febbraio 2020

Selay Ghaffar

Selay Ghaffar nasce il 5 Ottobre del 1983 nella provincia di Farah, nell’Afghanistan Occidentale. Rivoluzionaria e combattente, Selay

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Rawa.org - 23 agosto 2020

72cristina cattafesta will be remembered rawa

RAWA, insieme alle compagne italiane, promettono di continuare a sostenere le cause per le quali

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Repubblica.it - 12 settembre 2020

katarSi sono aperti in Qatar, i primi colloqui di pace intra-afgani, tra rappresentanti del governo di Kabul e dei Talebani, per mettere fine a 19 anni di guerra. Presente anche il Segretario di Stato 

DOHA -  Il ministro

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Ilpost.it -9 settembre 2020

Ospitava quasi 13mila persone, più di quattro volte la capienza massima prevista: i migranti sono stati tutti evacuati, ma alcuni sono rimasti intossicati dal fumo

Moria

Il più grande campo per migranti della

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Ilmanifesto.it Chiara Cruciati 10 settembre 2020

Conflitti permanenti. Il rapporto della Brown University: dal 2001 al 2019 lo sfollamento forzato da 8 paesi, dall’Iraq alla Siria, fino all’Afghanistan. Numeri al ribasso: allargando al resto dell’Africa, si toccano i 59

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Enrico Campofreda dal suo Blog - 9 settembre 2020

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Salvo per miracolo sebbene lui minimizzi “Ho solo qualche bruciatura su una mano e al volto”, Amrullah Saleh era l’obiettivo d’un attentato compiuto stamane nell’area nord est di Kabul, a Taimani. Mentre il suo convoglio transitava per via è esploso un

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ANF News - 5 settembre 2020, di Meral Çiçek

Selay Kurdish"Traiamo ispirazione dal movimento curdo e dal popolo curdo, soprattutto quando parliamo della lotta contro l'ISIS. Qui in Afghanistan dobbiamo imparare dal movimento curdo e portare avanti la stessa lotta contro i talebani ", dice

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WIRED.it - 3 settembre 2020, di Simone Cosimi GettyImages 88772213

Il ruolo di guida internazionale degli Stati Uniti è tramo ntato, e d’altronde gli stessi Usa, con Donald Trump alla Casa Bianca, hanno dimostrato di non saper più guidare nemmeno se stessi, evitando anche di

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Blog sulla giustizia transizionale– Istituto di Criminologia di Lovanio, 27 agosto 2020

In questo articolo Huma Saeed, ricercatrice affiliata all'Istituto di Criminologia di Lovanio, spiega come in Afghanistan la costante impunità dovuta all'assenza di sforzi per avviare un processo di giustizia transizionale, insieme a una situazione politica instabile e una condizione di sicurezza precaria, abbia vanificato gli sforzi per affrontare la pandemia di

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Sofia Verza e Fazila Mat, Kaleydoskop.it, 27 agosto 2020*

turchia censura

A quattro anni dal tentato colpo di stato del 15-16 luglio 2016, lo spazio per il pluralismo dei media in Turchia è sempre più risicato. Nuove leggi già in vigore o in attesa di diventarlo indicano la volontà di tracciare confini ancora più

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Enrico Campofreda, 28 agosto 2020

Afghanistan alluvione

Mentre Abdullah, nominato presidente della Commissione dei Colloqui inter afghani, si dice fiducioso nell’inizio degli incontri fra la delegazione del suo governo e quella talebana (però 320 turbanti prigionieri attendono ancora

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Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus ha attivato una raccolta fondi per sostenere la resistenza curdo-araba

mezzaluna

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus ha attivato una raccolta fondi per sostenere la resistenza curdo-araba contro l'invasione turca del fascista Erdogan e far fronte all'immediata emergenza umanitaria causata dai bombardamenti indiscriminati sui civili.

Sosteniamo l'ecovillaggio delle donne
dove la vita è rivoluzione.

Malalai Joya - Milano, dicembre 2013

Meena Keshwar Kamal

MEENA (1956-1987) è nata a Kabul. Durante il suo periodo scolastico, gli studenti a Kabul e in altre città afghane erano profondamente impegnati in attività sociali e nei crescenti movimenti di massa.
Meena ha lasciato l'università per dedicarsi come attivista sociale ad organizzare le donne ed educarle. Perseguendo la sua causa per ottenere il diritto alla libertà e all'espressione e conducendo attività politiche, Meena ha posto le basi per la fondazione di RAWA nel 1977.
Questa organizzazione intendeva dare voce alle donne dell'Afghanistan private dei loro diritti e costrette al silenzio. Meena iniziò una campagna contro le forze sovietiche e il loro regime fantoccio nel 1979 e organizzò numerose marce e incontri in scuole, college e all'Università di Kabul per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Un altro grande servizio reso da lei alle donne afghane è stato il lancio di una rivista bilingue Payam-e-Zan (Il messaggio delle donne) nel 1981. Per mezzo di questa rivista RAWA ha potuto lanciare con coraggio ed efficacia la causa delle donne afghane. Payam-e-Zan ha costantemente denunciato la natura criminale dei gruppi fondamentalisti.

Meena ha anche organizzato le scuole Watan per i bambini rifugiati, un ospedale e centri di artigianato per donne rifugiate in Pakistan per sostenere finanziariamente le donne afghane.
Alla fine del 1981, su invito del governo francese, Meena ha rappresentato il movimento afghano di resistenza al Congresso del Partito Socialista Francese.
La delegazione sovietica presente al Congresso, guidata da Boris Ponamaryev, ha lasciato la sala con vergogna quando i partecipanti applaudivano e Meena mostrava il segno di vittoria.
Oltre alla Francia Meena ha visitato anche vari altri Paesi europei e incontrato le personalità più importanti.
Il suo lavoro sociale attivo e la sua difesa effettiva contro le posizioni dei fondamentalisti e del regime fantoccio hanno provocato l'ira dei Sovietici e dei fondamentalisti; fu assassinata dagli agenti del KHAD (il braccio aghano del KGB) e dai loro complici a Quetta, in Pakistan, il 4 febbraio 1987.

A cura del

CISDA

COORDINAMENTO ITALIANO SOSTEGNO DONNE AFGHANE Onlus
Via dei Transiti 1 - 20127 Milano
Codice Fiscale 97381410154

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