OSSERVATORIO AFGHANISTAN

Dalla parte di chi non ha voce



Mi chiamo Saniya e vi dico che la violenza è di casa

Posted on | September 28, 2017 da-cisda-1024x682

Cospe.org settembre 2017 Babel online la rivista
Testimonianza raccolta dalle operatrici di Hawca (Humanitarian Assistance for the Women and Children of Afghanistan) nella “Casa protetta” che gestiscono a Kabul. Saniya è una delle 20 donne che hanno beneficiato del progetto “Vite Preziose” nato nel 2011 dalla collaborazione tra la ong di donne afgane Hawca, il quotidiano L’Unità e il Cisda (Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane) e che prevede il sostegno a distanza di donne e bambine afgane vittime di violenza.

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INSEGNATE LORO A COMBATTERE L’OPPRESSIONE.

Posted on | July 13, 2017

Letteradonna, 11 luglio 2017 L’Afghanistan è il peggior posto al mondo per una donna. Di storie spiacevoli ne sentiamo molte, troppe, da sempre. Perciò stupisce un poster come quello recentemente comparso nelle strade del Paese. «È il momento di studiare e non del matrimonio. Dite no al matrimonio delle bambine», recita il manifesto immortalato dal […]

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“Sono una criminale. Qual è il mio crimine?”: il tributo di vite umane dell’aborto in Afghanistan

Posted on | May 5, 2017 4832

Sune Engel Rasmussen e Fatima Faizi Kabul The Guardian 26 aprile 2017

L’aborto in Afghanistan è severamente stigmatizzato e raramente legale. Tuttavia il numero di aborti illegali è in aumento, grazie anche alla maggior presenza di ostetriche qualificate.
In Afghanistan l’aborto legale è permesso per salvare la vita della madre o se il bambino dovesse nascere con grave disabilità. In casi rari le donne possono ottenerlo se troppo povere per crescere un bambino. In questo caso a decidere è un consiglio di religiosi. Sembra strano ma è più facile ottenerlo con questa motivazione nelle aree controllate dai Talebani.
Senza un’educazione sulla contraccezione, l’aborto diventa una sorta di controllo delle nascite. Non ci sono statistiche precise ma approssimativamente 50.000 donne sono morte per aborti illegali.

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«Voglio essere felice»: i disegni delle donne afghane.

Posted on | January 2, 2017 donne_ori_crop_MASTER__0x0

Viviana Mazza Corriere,it 17 dicembre 2016
A fine ottobre, quindici anni dopo l’inizio della guerra in Afghanistan, ho trascorso otto giorni a Kabul. Volevamo raccontare la situazione delle donne nel Paese. L’intervento nel 2001 fu una risposta agli attentati dell’11 settembre ma fu presentato anche come un’opportunità per aiutare le donne afghane oppresse dai talebani. Sul Corriere della Sera abbiamo dato voce a otto di loro, supportate dall’associazione italiana «Cospe». Ci hanno raccontato una realtà dove le leggi, sulla carta, garantiscono oggi parecchi diritti, ma di fatto la violenza — dentro casa e fuori — è rimasta parte integrante della quotidianità. I disegni che pubblichiamo in questo post lo spiegano molto bene. Li abbiamo trovati nella stanza da letto di una casa rifugio gestita da «Hawca», storica organizzazione femminile afghana che collabora con «Cospe». Li hanno fatti donne che si nascondono qui perché sono scappate da mariti che le picchiavano o da padri che volevano costringerle a sposarsi. In questi luoghi segreti trovano protezione, ma si tratta anche di un limbo, perché una volta lasciata la famiglia è «come se fossero morte» — spiegava una di loro —: nei casi migliori non le rivogliono indietro, nei casi peggiori tentano di ucciderle per «onore».

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Follia Erdogan: in carcere chi dissente, ma è favorevole alle spose bambine

Posted on | November 20, 2016

Globalist.it, 18 novembre 2016 Un progetto di legge Akp legalizzerebbe le ‘spose bambine’ depenalizzando gli stupri sui minori. Sconcerto dell’opposizione. Protesta delle ong. Contro la proposta di legge, presentata la notte scorsa in Parlamento, insorgono le organizzazioni per la difesa dei diritti umani e le opposizioni. Un disegno di legge folle che depenalizza gli abusi […]

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Afghanistan: Save the Children chiede la fine dei matrimoni precoci.

Posted on | July 21, 2016

Save the Children Italia onlus, 20 luglio 2016 Dopo la tragica morte della ragazza incinta di 14 anni, l’Organizzazione sollecita il governo ad interrompere questa pratica, che riguarda tantissime bambine nel Paese. Save the Children sta sollecitando il governo afghano affinché ponga fine alla pratica del matrimonio precoce, dopo che una ragazza di 14 anni […]

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    Destina il 5x1000 alle donne afghane attraverso il CISDA CF: 97381410154
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