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Afghanistan. Continuano le violazioni dei diritti umani. Non si può restare in silenzio

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articolo21.org  13 giugno 2026

Razia Ehsani-giornalista afghana: Il silenzio di fronte a queste ingiustizie significa permettere che continuino. La comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani non possono chiudere gli occhi davanti a ciò che sta accadendo in Afghanistan. L’arresto delle donne, la repressione delle proteste pacifiche e le continue violazioni dei diritti umani non devono restare senza conseguenze. Chiediamo alle organizzazioni internazionali, alle istituzioni per i diritti umani e ai governi del mondo di indagare seriamente su questi eventi, di chiedere conto ai responsabili e di lavorare affinché i colpevoli di queste violazioni siano portati davanti alla giustizia.
Il popolo afghano, e soprattutto le donne afghane, non devono essere lasciati soli. Quanto ancora volete restare in silenzio?

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