Dall’apartheid razziale all’apartheid di genere

Attiviste per i diritti delle donne in Sudafrica lanciano una campagna per il riconoscimento dell’apartheid di genere in Afghanistan
Rukhshana Media, 7 agosto 2026
Un gruppo di attiviste sudafricane per i diritti delle donne ha lanciato una campagna per il riconoscimento dell’apartheid di genere in Afghanistan sotto il dominio dei talebani.
La campagna è stata lanciata recentemente, alla vigilia del 9 agosto, la Giornata nazionale delle donne in Sudafrica, dalla Gauteng ANC Women’s League, in coordinamento con la campagna “End Gender Apartheid” (“Porre fine all’apartheid di genere”).
Le attiviste sudafricane per i diritti delle donne hanno dichiarato: «Stando al fianco delle donne e delle ragazze afghane che resistono all’unico sistema di apartheid di genere al mondo, rendiamo omaggio a quell’eredità».
Hanno scritto che la lotta delle donne e delle ragazze afghane per il riconoscimento dell’apartheid di genere è una lotta comune a tutti e che le donne sudafricane si schierano al fianco delle donne afghane.
Le attiviste sudafricane hanno aggiunto: «Dall’apartheid razziale all’apartheid di genere, la solidarietà rimane la nostra più grande forza». Hanno chiesto libertà, uguaglianza e giustizia.
Giornata nazionale delle donne
Il 9 agosto 1956, più di 20.000 donne marciarono a Pretoria, la capitale amministrativa del Sudafrica, per protestare contro le leggi discriminatorie sui lasciapassare in vigore durante l’epoca dell’apartheid. Da allora, il 9 agosto viene celebrato in Sudafrica come la Giornata nazionale delle donne.
Durante i suoi cinque anni di governo del Paese, i talebani hanno emanato decine di decreti contro i diritti e le libertà fondamentali delle donne, impedendo loro di accedere al lavoro, all’istruzione e alle attività sociali e politiche.
Le organizzazioni per i diritti umani e le attiviste per i diritti delle donne hanno descritto le restrizioni imposte dai talebani alle donne in Afghanistan come “apartheid di genere” e hanno chiesto che venga formalmente riconosciuto.


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