Passa al contenuto principale

“Prova ufficiale di apartheid di genere”

|

Le attiviste denunciano il Kankor senza ragazze come un “documento ufficiale di apartheid di genere”

Afghanistan International, 7 luglio 2026

Dopo l’annuncio dei risultati del “Kankor 2026, la Rete del Movimento delle Donne ha definito lo svolgimento dell’esame senza la partecipazione delle ragazze un «documento ufficiale di apartheid di genere e di esclusione sistematica delle donne dalla società afghana», affermando che la pubblicazione dei risultati «non rappresenta un giorno di vittoria, bensì il giorno in cui vengono sepolti la giustizia, l’uguaglianza e il futuro dell’Afghanistan».

Il gruppo di attiviste per i diritti delle donne ha diffuso una dichiarazione martedì 6 luglio  condannando il fatto che l’esame di ammissione all’università si sia svolto per il quarto anno consecutivo senza la presenza delle ragazze. Nella dichiarazione si legge: «Un Kankor senza ragazze è la prova del crollo della giustizia, dell’umanità e della coscienza del mondo».

Il comunicato ribadisce che la pubblicazione dei risultati del Kankor senza la partecipazione delle ragazze «non è un giorno di vittoria, ma il giorno in cui vengono sepolti la giustizia, l’uguaglianza e il futuro dell’Afghanistan».

Riferendosi all’esclusione dall’istruzione che colpisce milioni di ragazze, la Rete del Movimento delle Donne ha sottolineato che questa situazione non è soltanto il risultato delle politiche dei talebani, ma anche la conseguenza di anni di silenzio, inerzia e politiche fallimentari della comunità internazionale.

Adottare misure efficaci

Il movimento ha inoltre accusato i talebani di aver creato le condizioni per un sistema di apartheid di genere, limitando i diritti e le libertà fondamentali di donne e ragazze e mettendo seriamente a rischio il futuro delle giovani afghane.

Secondo la dichiarazione, il silenzio e l’indifferenza della comunità internazionale e delle organizzazioni per i diritti umani hanno incoraggiato i talebani a proseguire nell’emarginazione delle donne, trasformando questa pratica in una politica ormai normalizzata.

La Rete del Movimento delle Donne ha esortato la comunità internazionale ad andare oltre le semplici espressioni di preoccupazione e le promesse ripetute, adottando misure efficaci e decisive per porre fine all’apartheid di genere, chiamare i talebani a rispondere delle proprie azioni e fornire un sostegno concreto alle donne e alle ragazze afghane.

L’Amministrazione nazionale degli esami dei talebani ha annunciato lunedì 7 luglio 2026 i risultati del concorso nazionale di ammissione all’università (Kankor) per l’anno accademico2026/2027. L’esame si è svolto per il quarto anno consecutivo senza la partecipazione delle ragazze.

I talebani avevano consentito alle ragazze di sostenere il Kankor nel 2022, ma dopo la pubblicazione dei risultati hanno vietato loro l’accesso alle università. Da allora, tutti gli esami di ammissione si sono svolti senza la partecipazione femminile.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *